Cosa vedere e dove mangiare a Venezia? Credo sia una delle domande che mi sono state poste più spesso! Mi chiamo Giulia, vivo ad Auckland, in Nuova Zelanda, ma sono nata a Venezia e cresciuta in provincia.
Conosco la città come le mie tasche, avendo anche frequentato l’Università Ca’ Foscari, e la amo follemente. Mi arrabbio davvero molto quando sento la gente dire che Venezia è carissima o, ancora peggio, che si mangia male.
E quindi eccomi qui, sul blog dei miei cari amici Giulia e Guido, ad abbattere qualche pregiudizio e a svelarti delle chicche - artistiche e culinarie - sulla mia amata Venezia Cominciamo!

Quali musei vedere a Venezia e altre chicche artistiche
Se sei qui, immagino tu abbia già visitato i soliti Palazzo Ducale, Gallerie dell’Accademia e Museo Guggenheim, e sia alla ricerca di qualche chicca artistica che sia un po’ meno “nel mirino” dei turisti.
Per quanto riguarda i musei, sicuramente ti consiglio di visitare Ca’ Pesaro, che ospita una vasta collezione di arte contemporanea dalla fine dell’Ottocento al Secondo Dopoguerra. Contiene opere di artisti famosi del calibro di Salvador Dalì,
Picasso, Lucio Fontana, Max Ernst, Jackson Pollock, Alexander Calder ecc. È molto meno “hyped” del Guggenheim ma, a mio parere, non ha nulla da invidiare (e costa pure meno!).

- Museo Fortuny,presso l’omonimo Palazzo. Costruito verso la metà del XV secolo, è un meraviglioso esempio di gotico veneziano. Tuttavia, la sua storia si arricchisce nel secolo scorso, quando Mariano Fortuny Mariano Fortuny lo trasforma nel suo atelier di fotografia, scenografia, creazione di tessili e pittura.
Oltre a visitare lo splendido palazzo gotico, potrai anche accedere alla vasta collezione di Fortuny, comprendente anche svariate sue opere fotografiche, pittoriche e scenografiche.
Nei pressi di Campo Santa Margherita, nel Sestiere Dorsoduro, quello con la Chiesa di San Pantalon è custodita una vera e propria chicca. Non farti ingannare dalla facciata spoglia: entra e volgi il tuo sguardo verso l’alto. Ti troverai a fissare uno dei dipinti più grandi del mondo, Martirio e Gloria di san Pantaleone, opera di Gian Antonio Fumiani completata all’inizio del 1700. Ciò che lo rende interessante è che non si tratta di un affresco, bensì di un immenso dipinto su tela con tecnica del telero, ampio ben 443 metri quadrati!
Uno dei miei quartieri preferiti a Venezia è il Ghetto Ebraico, composto da Gheto Vecio e Gheto Novo nel Sestiere Cannaregio. Dove una volta viveva la comunità ebraica, è ora uno dei quartieri residenziali più belli di Venezia. Goditi i Campi del Gheto Vecio e Gheto Novoe fai un salto al The Studio in Veniceuna galleria d’arte a cura di Michal Meron. L’ingresso è libero e sicuramente ti imbatterai in Penelope, “la gatta del Ghetto”.

Ultima, ma non per importanza è la meravigliosa Scala Contarini dal Bovolo, a cui puoi accedere tramite Campo Manin,non molto distante dal Ponte dell’Accademia. Si tratta di una scala a chiocciola esterna posizionata sulla facciata di un palazzo nobiliare quattrocentesco, appartenente alla famiglia Contarini. Proprio la costruzione di questa tortuosa scala sembra essere il motivo alla base del soprannome che venne dato alla famiglia, in quanto “bovolo” in dialetto veneziano significa appunto “chiocciola”.
Leggenda vuole, inoltre, che il nobile Pietro Contarini fosse solito raggiungere le sue stanze private tramite questa scala… a cavallo!
Mangiare e bere: ecco i punti di ritrovo dei veneziani
Partiamo dal pezzo forte. Il mio posto preferito dove mangiare a Venezia è la Rosticceria Gislon, nei pressi del Ponte di Rialto. Essendo anche tavola calda, da Gislon si può trovare veramente qualsiasi specialità veneziana: dalle seppie in umido alla pasta con i bovoeti (piccole lumache), polenta e osei , castraure - e il tutto a prezzi più che contenuti.

I pezzi di rosticceria, poi, sono una vera delizia. I miei top picks sono le specialissime mozzarelle in carrozza e la crema fritta Con circa 4 euro ti mangerai una ' mozzarella in carrozza e ti berrai pure un bel 'biancheto ': (chiedi ai ragazzi di ': non è altro che un piccolo bicchiere di vino bianco)!
Un’altra zona fantastica dove poter fare una scorpacciata di ' cicheti veneziani' e magari prendere parte a un piccolo bacaro tour sono le Fondamenta della Misericordia In Fondamenta troverai letteralmente ogni ben di dio: è una delle zone più ricche di bacari ed è anche poco conosciuta dai turisti.

I miei preferiti sono: Vino Vero, Il Paradiso Perduto, A La Vecia Papussae Al Timon (dove puoi perfino sederti a bere lo spritz su una barca!). Riguardo cosa mangiare, due sono le parole d’ordine: spritz e '!Ti consiglio di provare lo spritz al Select, il seltz tipico di Venezia. Prova poi diversi ', ad esempio col baccalà mantecato, con lasopressa, con la polenta, con le sarde in saor e con i fegatini alla veneziana.
Un’altra zona ricca di bacari, ristorantini e locali notturni è Campo Santa Margherita, frequentatissimo dagli studenti universitari. “Santa Marghe”, come lo chiamano i local, è forse il centro principale della nightlife veneziana, complice anche la vicinanza con Piazzale Roma, dove partono gli autobus per rientrare in terraferma.
Se, invece, sei alla ricerca di qualche cucina più speziata, ti consiglio nuovamente il Ghetto, dove puoi provare la cucina Kosher presso Ba Ghetto o Gam Gam.

Infine, se sei un appassionato di dolci devi per forza assaggiare “il gianduiotto di Nico“, una vera istituzione a Venezia. Recati alla Gelateria da Nico, alle Zattere (Dorsoduro) e chiedi loro di prepararti un gianduiotto.Si tratta di un blocco di gelato al gianduia ricoperto di panna… davvero paradisiaco!
Tutto ciò che c’è da vedere a Venezia… e oltre!
Spero che queste piccole tips su come goderti Venezia al meglio ti siano utili per il tuo prossimo viaggio o gita nel capoluogo veneto. Per approfondire, ti consiglio i seguenti articoli sul mio art and travel blog :
- Cosa vedere a Venezia in un giorno.
- 10 musei da vedere a Venezia.
- Bacaro tour: la guida completa ai bacari veneziani.
Buon viaggio e… duri i banchi!
Giulia




