In questo articolo vogliamo illustrare la bellezza di Istanbul tramite la sua storia e nostra breve esperienza. Conoscevamo già la città perciò abbiamo passato solo tre giorni lì nel 2019. Per altri articoli sulla Turchia clicca qui
Una breve descrizione della "Città Desiderio del Mondo"
Istanbul ha sempre avuto una posizione geografica strategica. Si trovava sulla storica la Via della Seta , ha sempre controllato le reti stradali e ferroviarie tra Europa e Asia ed era l'unica via marittima tra il Mar Nero e il Mar Mediterraneo.
I primi abitanti di Istanbul risalgono al secondo millennio a.C. ed erano insediati nella parte asiatica della città. Il primo nome nome della città deriva da Megara, re bizantino che portò qui i suoi coloni nel VII secolo a.C. per stabilire una colonia chiamata Bisanzio, città sul Bosforo, unico accesso al Mar Nero. Nel VI secolo a.C. la città cadde sotto il controllo persiano e, dopo il IV secolo a.C., Alessandro Magno ne assunse il controllo e ne seguì un periodo di pace fino al II secolo a.C.

Nel 193 d.C. la città entrò a far parte dell' Impero Romano e l'imperatore Costantino il Grande progettò una nuova città cristiana che andasse a sostituire Bisanzio dandogli un nuovo nome: Costantinopoli. Questa divenne la capitale dell'Impero Romano d'Oriente (Impero Bizantino) nel 395 d.C.
Nel corso del Medioevo, Costantinopoli fu la città più grande e più ricca del continente europeo e in certi periodi la più grande del mondo. Tra tante, Santa Sofia si erge come monumento all'età dell'oro dei Bizantini.
Costantinopoli cominciò il suo declino costantemente dopo la fine del regno di Basilio II nel 1025. La città fu saccheggiata dai crociati nel 1204 e l'Impero Latino fu sostituito a quello Bizantino. Nello stesso anno, Hagia Sophia fu convertita in chiesa cattolica.
L'Impero Bizantino fu ristabilito nel 1261 ma varie politiche economiche e militari indebolirono l'impero e lo resero vulnerabile agli attacchi esterni. Infatti, i turchi ottomani guidati dal sultano Mehmet II iniziarono a conquistare villaggi e città tagliando le vie di approvvigionamento di Costantinopoli. La città fu conquistata nel 1453 dopo otto settimane di assedio e il sultano la dichiarò capitale dell' Impero Ottomano. A seguito di ciò, Hagia Sofia fu trasformata in moschea imperiale.

Gli Ottomani trasformarono la città in un simbolo della cultura islamica e il califfato fu rivendicato nel 1517. Durante il suo sultanato, Mehmet II creò una città cosmopolita invitando persone da tutta Europa, riparò il sistema idrico, costruì il Grand Bazaar e la propria residenza ufficiale: il Palazzo Topkapi.

Da 1520 al 1566 Solimano il Magnifico regnò l'impero e questo fu un periodo di grandi successi artistici e architettonici come la bella Moschea di Solimano (Süleymaniye camii).

Il dominio ottomano durò fino alla Prima Guerra Mondiale quando Istanbul fu occupata dalle truppe alleate. Dopo anni di lotta guidata da Kemal Ataturk contro le forze di occupazione, la Repubblica di Turchia nacque nel 1923 e la capitale fu trasferita a Ankara. Istanbul ha comunque continuato ad espandersi e oggi la sua popolazione è di oltre 15 milioni (si dice siano 20 milioni) e continua ad aumentare costantemente. Continua, inoltre, ad essere il centro commerciale e culturale della Turchia.

Tre giorni tranquilli a Istanbul...
Giorno 1
Siamo arrivati a Istanbul la mattina, dopo un lungo ma sonnolento viaggio in treno da Sofia (guardate il nostro percorso nei Balcani per maggiori dettagli) e, sorprendentemente, un mini bus ci ha portati dalla stazione di Halkali al centro città. Siamo stati al Sultan Hostel and Guesthouse , a pochi passi da Hagia Sofia e Topkapi. In realtà però non è un ostello in quanto non c'è una cucina o una sala comune ma solo il ristorante (che è molto costoso essendo in quella zona). Tuttavia, la posizione è ottima e si può facilmente spostarsi a piedi o in tram per andare ovunque in città.
Abbiamo trascorso lì 3 giorni e abbiamo selezionato cosa visitare, visto che entrambi eravamo stati a Istanbul in precedenza. Il primo giorno, abbiamo visitato il Palazzo Topkapi , quello con la Harem e museo archeologico (abbiamo comprato un biglietto cumulativo online)). Il palazzo e l'harem sono molto belli, prendetevi il tempo per visitarli! Il museo era parzialmente chiuso, ma comunque interessante per i suoi reperti archeologici.

Portico esterno 
Biblioteca 
Sala del Trono all'interno dell'Harem 
Biblioteca
Dopo il palazzo abbiamo girovagato un po' e siamo andati a visitare la Moschea di SolimanoSiamo entrati dal giardino sul retro e siamo rimasti a bocca aperta vedendo il paesaggio della città da lì! La moschea è stupefacente sia dall'esterno sia dall'interno grazie alla sua enorme lampada al centro. L'ingresso è gratuito e vengono forniti teli per coprirsi, quindi nessun problema (nae bother, per gli amici scozzesi :))). Basta assicurarsi di non andare lì negli orari di preghiera.

Giorno 2
The second day, we waved around and booked the tickets to Cappadocia. After lunch we spent half an hour looking for a bottle of wine..we asked many people and the answer was always “100 meters” plus hand direction sign down 😆 we desperately wanted a bottle of wine as we were invited to dinner at the house of our nostri amici turchi! Beh, la cena fatta in casa era assolutamente deliziosa! Tra tutti i piatti eccezionali ci siamo innamorati di uno chiamato hünkôr begendî (che significa "al sultano è piaciuto"). Non siamo sicuri che si possa trovare nei ristoranti però, ci spiace.

Giorno 3
Infine, l'ultimo giorno eravamo un po' stanchi dalla sera prima, così abbiamo deciso di rilassarci e di andare nella parte asiatica to have lunch. We had a sandwich with fish..it was good but our mind was still dreaming of all the food we had the previous night 🤤 however, we were super happy as we put our steps in Asia… the primi del nostro viaggio lungo la Via della Seta.
Then, we spent the afternoon chilling at the “hostel”. Ready for another night bus we went to the Otogar ending up in one of the most messy bus station ever seen! There are no timetable screens so the best way to find your bus is to keep asking till you find someone local who is taking the same bus as you. Then you can follow them and relax 😅 we found our “local guide” and so, our bus… the oldest one in the bus station, of course! It had been scheduled extra due to the high request of seats. It was old but it gave us a good sleep till we got to Cappadocia la mattina seguente!





